martedì 19 luglio 2011

TERRE DELL'UOMO BILANCIO POSITIVO DEL “VIAGGIO” ALLA SCOPERTA DEL PIEMONTE ORA SI PENSA ALL’EDIZIONE 2012


Per cinque serate tra il 1° e il 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si è tenuta la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo” attraverso la quale si è potuto conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, ha organizzato il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine. In attesa di conoscere qualche sarà la regione ospite del prossimo anno, il gruppo di Comuni promotori ha tratto un bilancio della rassegna.

EVENTO IN CRESCITA











“La seconda edizione – ha dichiarato l’assessore alla cultura di Casarsa della Delizia Antonio Cesare Marinelli a nome di tutti i Comuni aderenti – ha visto una crescita delle persone partecipanti agli eventi, anche grazie a un programma di ampio respiro che ha saputo coniugare ancora di più la cultura “alta” a momenti popolari, unendo letteratura, musica, teatro, gastronomia e promozione territoriale. Un grazie doveroso a tutti coloro che si sono impegnati per questo successo, dagli enti, con in testa la Regione, che ci hanno sostenuto agli sponsor, veri e propri partner, sino alle associazioni e ai volontari. Ora è tempo di pensare e iniziare a organizzare la prossima edizione”.

PROMOTORI











“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è stato promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

I COMMENTI














Bruno Gambarotta, noto volto televisivo e scrittore che è stato ospite a Casarsa della Delizia e Camino al Tagliamento nella prima parte del festival, ha lodato l’iniziativa: “Un festival ben organizzato, ricco di iniziative – ha detto – in una regione stupenda. Devo dire che mi sta venendo voglia di comprare una casa qua”. Commenti positivi anche dagli altri ospiti piemontesi del festival, l’attrice novarese Lucilla Giagnoni che ha incantato Cordovado con la sua interpretazione della Divina commedia, il gruppo folk dei Lou Tapage, protagonista di un grande e affollato show a Sedegliano e i cuochi Maurizio Della Piana dell’Osteria dell’Arco di Alba (Cuneo) e Andrea Bergesio del Boccondivino di Bra (Cuneo), che hanno curato la cena piemontese di Slow Food a Casarsa.

I NUMERI














Oltre mille 200 persone hanno partecipato alle cinque serate del festival (con alcuni eventi a numero chiuso), segno di come stia entrando nel cuore delle persone. Basti pensare che la cena piemontese di Slow Food a Casarsa ha visto iscritte 140 persone, mentre altre 70 non hanno trovato posto. Capillare la macchina promozionale, anche sui nuovi mezzi di comunicazione che hanno visto numerose visite e “passaparola” sul blog del festival, sul profilo di Facebook e sui video di Youtube realizzati per l’occasione. Molto affollato anche lo spettacolo “Una faticosa primavera” tratto da Bartolini al Molino della Bosa a Codroipo. Ci sono state anche presenze turistiche dal Piemonte, con persone che hanno deciso, invogliate dal festival, di trascorrere un fine settimana in Friuli Venezia Giulia.

lunedì 11 luglio 2011

UNA FATICOSA PRIMAVERA FA IL BIS QUESTA SERA A SANTA MARIZZA DI VARMO SEMPRE CON ENTRATA GRATUITA

Stasera lo spettacolo "Una faticosa primavera", tratto da "Il Ghebo" di Elio Bartolini, verrà riproposto, sempre con entrata gratuita, alle 21 negli spazi di Villa Bartolini a Santa Marizza di Varmo. La grande bravura degli attori ieri ha incantato il centinaio di persone che hanno assistito alla prima al Molino della Bosa a Codroipo.

TERRE DELL'UOMO 2011 LE FOTO DELL'ULTIMA SERATA, TUTTE LE FOTO DEL FESTIVAL CULTURALE CHE HA FATTO CONOSCERE FRIULI E PIEMONTE DAL 1° AL 10 LUGLIO

Molino della Bosa, Codroipo - Una faticosa primavera    

Sedegliano - concerto dei Lou Tapage






sabato 9 luglio 2011

GRAN FINALE IL 10 LUGLIO CON DUE SPETTACOLI IMPERDIBILI ATTO UNICO SU BARTOLINI A CODROIPO CONCERTO DEGLI OCCITANI LOU TAPAGE A SEDEGLIANO

Si conclude il 10 luglio, con due spettacoli gratuiti imperdibili a Codroipo e Sedegliano, la seconda edizione di Terre dell'Uomo, festival culturale friulano che ha visto come protagonista quale regione ospite il Piemonte.

A CORDOVADO CON LA LETTURA DELLA DIVINA COMMEDIA
DELL'ATTRICE NOVARESE LUCILLA GIAGNONI


Codroipo, il 10 luglio, ospiterà a Mulino di Bosa alle 19.30 la lettura teatrale “Una faticosa primavera”, atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a Il Ghebo di Elio Bartolini. In scena ci saranno Michele Modesto Casarin, Fabiano Fantini, Andrea Pennacchi e Massimo Somaglino. Regia dello stesso Somaglino e colonna sonora di Claudio Parrino. Una produzione del Progetto Integrato cultura del Medio Friuli. Ingresso gratuito.

“Un romanzo ridotto (o amplificato) a drammaturgia è sempre un buon esercizio di stile, e anche di genere. Un romanzo di Bartolini trasformato in drammaturgia implica anche un’altra scelta: se cioè utilizzare i dialoghi che lo scrittore semina lungo la narrazione (e che sono comunque sorprendentemente coerenti con un’impostazione drammaturgica); oppure riscriverli, misurandosi con il sottile lavoro di cesello che Bartolini attua di default, si direbbe oggi. Ho scelto la seconda via, non per presunzione (sarebbe stato sciocco, destinazione-fallimento), ma allo scopo di analizzare davvero a fondo la costruzione dei suoi dialoghi, proprio per doverne sostituire la forma. E il guadagno in termini di conoscenza è stato superlativo. Il Ghebo presenta una prima parte di ricorrente teoria politica e un finale regalato all’azione, quindi il lavoro è stato proprio quello di inserire una drammaturgia efficace all’inizio, e affidare per quanto possibile al racconto dell’accaduto le parti conclusive. Porta un titolo che si distanzia sia dal romanzo, sia dall’inedita versione in sceneggiatura di Bartolini (Il giovane aprile), in quanto intende mettere l’accento soprattutto sul grosso sforzo di unificare gli intenti -militari e non- che caratterizzò l’ultima fase della Resistenza, soprattutto qui in Friuli. E la prospettiva spazia dalla Carnia a Porzûs, senza pretese o velleità esegetiche, ma assumendo il fiume melmoso celebrato da Bartolini a metafora di una difficoltà, di una faticosa difficoltà appunto. Mi permetto di segnalare delle piccole spie della produzione e della personalità bartoliniana che ho disseminato nel testo, e che partono da altri lavori quali i Racconti, L’infanzia furlana, Icaro e Petronio. Carlo Tolazzi”.  La lettura teatrale sarà proposta in replica martedì 12 luglio 2011, alle  21, negli spazi di Villa Bartolini a Santa Marizza di Varmo.


La stessa sera del 10 luglio alle 21, a Sedegliano in corte Perusini-Rinaldi, concerto dei “Lou Tapage”, gruppo in lingua occitana, organizzato in collaborazione con Folkest e con Pro loco Sedegliano nella rassegna “Arti nelle corti 2011”. Ingresso gratuito.

“Lou Tapage (in Langue d’Oc il frastuono) è un’idea che nasce nel 1999 dall’incontro tra alcuni musicisti del saluzzese e dell’occitana Val Varaita; le diverse anime musicali contribuiscono sin da subito a rendere lo stile assolutamente personale. L’idea di fondo dei Lou Tapage è la ricerca di un forte connubio tra melodie prettamente folk e l’ energia e modernità del rock. Ciò ha portato all’esigenza di ideare una nuova definizione per il genere proposto, ovvero Rock d’Oc: non solo quindi rock a “denominazione d’origine” ma la costante ricerca di nuove sonorità folk sulle quali innestare l’estro e la fantasia di arrangiamenti caldi e accattivanti.

“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

mercoledì 6 luglio 2011

UNA LETTURA AL FEMMINILE DELLA DIVINA COMMEDIA DI DANTE CON L’ATTRICE NOVARESE LUCILLA GIAGNONI L’8 LUGLIO A CORDOVADO NELL’ANTICA PIEVE DI SANT’ANDREA EVENTO STRAORDINARIO CON INGRESSO GRATUITO

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.



8 luglio
A Cordovado, nella splendida cornice dell’Antica Pieve di Sant’Andrea, l’8 luglio alle 21 si svolgerà lo spettacolo teatrale con entrata gratuita “Vergine madre. Canti, commedie e racconti di un’anima in cerca di salvezza. Dalla Divina Commedia di Dante Alighieri” di e con Lucilla Giagnoni.

Sei canti della Divina Commedia, probabilmente i più noti. Sei tappe di un pellegrinaggio nel mezzo del cammin di nostra vita: Il viaggio (Il primo canto dell’inferno), La Donna (Francesca il V), l’Uomo (Ulisse, il XXVI), il Padre (Ugolino il XXXIII), la Bambina (Piccarda il III del Paradiso), la Madre (Vergine madre il XXXIII del paradiso).
È la Commedia Umana di Dante, una strada che si rivela costeggiata da figure “parentali”: Quello che si compone, guarda caso, è il disegno di una famiglia. Una straordinaria lettura al femminile resa ancora più intensa dalla bravura dell’attrice.
Con Lucilla Giagnoni, collaborazione ai testi Marta Pastorino, musiche originali Paolo Pizzimenti, scene e luci Lucio Diana e Massimo Violato, segretaria di produzione Elisa Zanino (si ringrazia Paola Rota per i preziosi consigli), produzione Fondazione TPE

Curriculum Lucilla Giagnoni
Cura la sua formazione d’attrice presso la Bottega teatrale di Gassman.
Dal 1986 al 2002 è interprete degli spettacoli del Laboratorio Teatro Settimo: Esercizi sulla tavola di Mendeleev (Premio Francesca Alinovi-Opera Prima e presentato ai festival internazionali di Salisburgo, Madrid, Amburgo, Barcellona, Melbourne), Riso amaro (Premio Wave, Copenhagen), Nel Tempo tra le guerre, Istinto Occidentale, Stabat Mater (Premio Fringe Festival di Edimburgo 1991 e di cui nel 1995 ha curato la regia), La Storia di Romeo e Giulietta (Premio Ubu per la drammaturgia), Modelli, Villeggiatura. Smanie, avventure e ritorno (Biglietto d’oro A.G.I.S. per la ricerca. Premio I.D.I. per la drammaturgia. Nomination premio Ubu per la regia), Tartufo, Canto per Torino (spettacolo-evento realizzato in collaborazione con la Città e la Provincia di Torino), Totem, Macchinario. Adriano, Le Fenicie, Macbeth concerto.
È autrice e interprete di In risaia (1996), di Nudo su paesaggio (1998), di Atlante (2000), Manuale per fondare una città (2001) Chimera(2003) premio città di Novara 2003, tratto dall’omonimo romanzo di Sebastiano Vassalli.
Ha interpretato nel 1997 il melologo Messaggi e bottiglie, nel 1999 Tracce di Anne con la regia di K.Mitchell al Piccolo Teatro di Milano, nel 2002 Alianti. Nel 2003 Othello con Michele di Mauro. Ha lavorato inoltre con Paola Borboni e Luigi Squarzina. È autrice di trasmissioni radiofoniche e televisive, quali Cicci Schicci (1995), Giada varietà del sabato pomeriggio (1996), C’è una favola per te (2001), Glu-Glu (2001), lucilla.g (2004). Insegna narrazione alla scuola Holden di Torino. Ha partecipato ai film: Nostos di Franco Piavoli, San Salvario di Enrico Verra, Il dolce rumore della vita di Giuseppe Bertolucci, A/r andata e ritorno di Marco Ponti.


“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

lunedì 4 luglio 2011

domenica 3 luglio 2011

A SEDEGLIANO IL 4 LUGLIO SPETTACOLO GRATUITO DEL MOLINO ROSENKRANZ SUL VINO NELLA LETTERATURA ITALIANA, FRIULANA E PIEMONTESE

Prosegue il programma di Terre dell'Uomo con un'altra fantastica serata


Sedegliano, e più precisamente Coderno e l’agriturismo “Là di Mariute”, ospiterà lunedì 4 luglio alle 21.15 con entrata gratuita lo spettacolo “In vino veritas” della compagnia Molino Rosenkranz. La corte interna del locale sarà animata dalla performance di Roberto Pagura, il quale condurrà il pubblico nell’affascinante mondo dei vini.  Ad accompagnarlo le immagini del fotografo casarsese Giovanni Castellarin e quelle tratte dall’archivio comunale di Sedegliano. Accompagnamento musicale del maestro Gianni Fassetta, selezione testi a cura di Daniela Zucchiatti.

Poco prima, alle 20, per chi lo desidera l’agriturismo ospiterà una degustazione su prenotazione (0432 915278) delle specialità gastronomiche friulane e piemontesi. Il “re” frico s’incontrerà con, tra le altre pietanze, un brasato di manzo al barolo, mentre la cantina proporrà Nebbiolo delle Langhe, Dolcetto d’Alba e Barbera: il resto del menù è ugualmente gustoso.


“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

sabato 2 luglio 2011

venerdì 1 luglio 2011

A CASARSA IL 2 LUGLIO I GUSTI UNICI DEI PRODOTTI TIPICI PIEMONTESI CON SLOW FOOD, BRUNO GAMBAROTTA, MUSICA E LA MOSTRA DI CATTARINICH, FOTOGRAFO DI PASOLINI

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.


IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA SECONDA GIORNATA


 A Casarsa sabato 2 luglio, in piazza Italia per tutto il giorno mostra-mercato di prodotti tipici piemontesi e friulani dei Presìdi Slow Food, a cura della Condotte del Pordenonese di Slow Food. Ci sarà l’opportunità di assaggiare grandi formaggi come il Montebore, in Maccagn, il Bitto Storico, cosi come il raro Radic di Mont, l’aglio di Resia, il Pestat, il Pan di sorc, e l’ormai famosa pitina, e molti altri. Imperdibile, poi, l’offerta “birrologica” con la presenza di  birrifici artigianali sia friulani che piemontesi.

Alle 18 nel Centro studi Pier Paolo Pasolini sarà inaugurata la mostra fotografica di Domenico Cattarinich, con anche scatti sulla scena dei film pasoliniani “Medea” e “I racconti di Canterbury”.


Alle 20.45, invece, cena piemontese su prenotazione (posti esauriti) al ristorante Al Posta in collaborazione con Slow food. A cucinare saranno Maurizio Della Piana, cuoco dell’Osteria dell’Arco di Alba (Cuneo), e Andrea Bergesio, cuoco del Boccondivino di Bra (Cuneo). I piatti saranno accompagnati da vini piemontesi e dalle note di un duo jazz piemontese, i talentuosi Luigi Tessarollo chitarra classica, e Fulvio Chiara tromba. Tra le prelibatezze del menù: il magatello di coscia di Fassone Piemontese, il caprino fresco di Roccaverano, la cipolla cotta al sale e gratinata con crema al Raschera d’alpeggio, la torta di nocciole tonda delle Langhe con crema di zabaione al Moscato d’Asti e molto altro ancora. Alla cena sarà presente anche Bruno Gambarotta, noto volto televisivo e simbolo di una piemontesità dall’ironia tutta sabauda. 


Nel frattempo in piazza Italia, alle 21, si terrà la tappa casarsese di “Solistintour - il Festival dei cantanti”, sorta di “X-factor” locale che grazie alla cooperativa Esibirsi darà la possibilità di esibire il proprio talento a giovani cantanti e band.


“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

LE CONDOTTE DEL PORDENONESE DI SLOW FOOD PRESENTANO LA MOSTRA MERCATO DI CASARSA - PIEMONTE E FRIULI INSIEME A TERRE DELL'UOMO 2011 1-2 LUGLIO

Le eccellenze di due importanti territori si incontrano in uno scambio di tradizioni, saperi e sapori. I territori sono quelli del Piemonte e del Friuli Venezia Giulia e il luogo scelto sarà Casarsa della Delizia che l’1 e il 2 luglio prossimi ospiterà Terre dell’uomo, la manifestazione che vuol celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia proponendo, attraverso la storia di due regioni, la straordinaria ricchezza e vitalità di un patrimonio culturale davvero unico.

Tra i molti eventi proposti all’interno di Terre dell’uomo, vi e’ anche un percorso semplice, immediato, accessibile a tutti: quello del Gusto. Le amministrazioni comunali coinvolte hanno chiesto perciò a Slow Food, associazione internazionale che tutela le identità culturali legate alle tradizioni alimentari, di creare una mappa dei sapori in grado di esaltare alcune peculiarità delle due regioni.

"Salvaguardare i cibi e proporne le eccellenze ereditate dalla tradizione rientrano in un patrimonio gastronomico da non disperdere - spiegano le Condotte Slow Food di Pordenone, Maniago e Spilimbergo -. La tutela di piccole produzioni di cibi e bevande che rischiano l'estinzione, prende il nome di “Presìdi” e a Casarsa ne assaggeremo alcuni della nostra regione e del Piemonte in una mostra mercato organizzata in piazza Italia".


La mostra mercato dei Presìdi e delle birre artigianali  sarà aperta
Venerdi 1 luglio e Sabato  2 luglio 2011 dalle 18:00 alle 23:00
nella piazza di Casarsa della Delizia – PN


Sara’ cosi’ possibile  parlare con i produttori, conoscerne la sapienzialià, le tecniche, conoscere la storia e la tradizione di un prodotto, ed ovviamente … assaggiare ed anche, per chi volesse, comperare.

Ci sara’ l’opportunita di assaggiare grandi formaggi come il Montebore, in Maccagn, il Bitto Storico, cosi come il raro Radic di Mont, l’aglio di Resia, il Pestat, il Pan di sorc, e l’ormai famosa pitina, e molti altri. Imperdibile, poi, l’offerta “birrologica” con la presenza di  birrifici artigianali sia Friulani che Piemontesi..

giovedì 30 giugno 2011

COMINCIA TERRE DELL'UOMO 2011 - 1° LUGLIO A CAMINO E CASARSA - BRUNO GAMBAROTTA E SALVATORE ERRANTE PARRINO - BIRRE E PRODOTTI TIPICI CON SLOW FOOD - FANFARA ALPINA DI VERGNACCO

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si svolge la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.  

Dal 1° al 4 luglio la prima parte del festival
 
 
1° luglio
La rassegna si aprirà a Camino al Tagliamento (provincia di Udine) il 1° luglio. Alle 20.30 in villa Minciotti, il festival comincerà con il noto volto televisivo di Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino e simbolo di un’ironia tutta sabauda, il quale presenterà il suo libro “Il codice gianduiotto” (parodia letteraria del celebre “Il codice da Vinci”) insieme allo scrittore friulano d’adozione Salvatore Errante Parrino, amico di Elio Bartolini e Sergio Maldini che ha appena esordito come romanziere con “La traccia dell’acqua”. Presenta e conduce Alberto Frappa. Ingresso gratuito.

Anche Casarsa della Delizia (provincia di Pordenone) sarà protagonista nel primo giorno del festival, venerdì 1° luglio, quando dalle 18 piazza Italia diventerà una mostra-mercato che proporrà il meglio delle specialità locali di Friuli e Piemonte, proposte dai presìdi di Slow food. In particolare, sarà possibile degustare le birre artigianali delle due regioni. Sempre piazza Italia, alle 21, diventerà palcoscenico per il concerto della fanfara alpina di Vergnacco, la quale con le sue note rinsalderà il gemellaggio tra il locale gruppo Alpini e quello di Locana, provincia di Ivrea, che nel corso della terribile alluvione del 2000 ricevette il soccorso delle "penne nere" casarsesi e sangiovannesi.


“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

martedì 28 giugno 2011

Il 1° luglio si parte da Camino al Tagliamento con l’incontro letterario gastronomico tra Bruno Gambarotta e Salvatore Errante Parrino

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.


La rassegna si aprirà a Camino al Tagliamento (provincia di Udine) il 1° luglio. Alle 20.30 in villa Minciotti, il festival comincerà con il noto volto televisivo di Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino e simbolo di un’ironia tutta sabauda, il quale presenterà il suo libro “Il codice gianduiotto” (parodia letteraria del celebre “Il codice da Vinci”) insieme allo scrittore friulano d’adozione Salvatore Errante Parrino, amico di Elio Bartolini e Sergio Maldini che ha appena esordito come romanziere con “La traccia dell’acqua”. Presenta e conduce Alberto Frappa. Ingresso gratuito.

Bruno Gambarotta (da Wikipedia)
Salvatore Errante Parrino

I due autori dialogheranno in un’atmosfera davvero particolare, come spiega lo stesso Frappa: “Un salotto borghese allestito dentro la corte di un palazzo del Seicento a Camino al Tagliamento: sul tavolino una bottiglia d’acqua, un caffè e dei gianduiotti. Proprio così perché la manifestazione sarà aperta da Bruno Gambarotta, amatissimo intrattenitore Rai e autore di un’esilarante parodia del romanzo “il Codice da Vinci” di Dan Brown, intitolato “Il codice gianduiotto”, edito da Morganti. Gambarotta, esponente ironico e colto di una piemontesità arguta e un po’ retrò, intratterrà il pubblico del Medio Friuli duettando e conversando con Salvatore Errante Parrino, conosciutissimo veneziano che da 20 anni ha eletto la località di Santa Marizza come sua seconda casa da cui ha stretto legami di amicizia con gli scrittori Elio Bartolini, Sergio Maldini e con il mondo della cultura regionale del Friuli Venezia Giulia. Errante Parrino ha appena pubblicato il romanzo “La traccia dell'acqua” ambientato tra Varmo e Camino e stampato dallo stesso editore che presto si trasferirà con i suoi uffici in questi paesi”.
Il dialogo stimolato dalle domande dello stesso Frappa, scrittore esordiente, toccherà temi diversi, da Vattel a Vissani, passando per Oldani ma avrà come tema conduttore i 150 anni dell’Unità d’Italia da un punto di vista insolito: quello gastronomico.
“Se Manzoni ha unito l'Italia letteraria – ha concluso Frappa - Pellegrino Artusi col suo famoso libro di cucina non ha potuto uniformare una realtà fatta di migliaia di tradizioni, ricette, formaggi, dolci e vini... perché l'Italia resterà sempre quella dei campanili gastronomici. Una ricchezza o un limite? Se ne parlerà con l’ironia, l’arguzia e lo spirito che permette costantemente ai due scrittori di tenere incollato il pubblico oltre gli orari stabiliti per le serate. Piemonte e Friuli rappresenteranno uno stimolante punto di partenza dato che, iniziando dai vini fino alla gubana e al cioccolato gianduia potranno fornire argomenti di conversazione infiniti creando un divertissement da cui risulterà molto arduo staccarsi”.



“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

lunedì 27 giugno 2011

PRESENTATO UFFICIALMENTE TERRE DELL'UOMO 2011 IL FRIULI INCONTRA IL PIEMONTE DAL 1° AL 10 LUGLIO

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.


LA PRESENTAZIONE 
Proprio a Casarsa della Delizia nella sala convegni del Centro studi Pier Paolo Pasolini oggi, 27 giugno, è stato presentato il programma della manifestazione, il quale spazia dalla letteratura alla musica, dal teatro alla gastronomia, con nomi significativi quali lo scrittore-autore-attore Bruno Gambarotta, l’attrice Lucilla Giagnoni, gli chef Maurizio Della Piana e Andrea Bergesio e molti altri ancora.
Presenti all’incontro odierno il sindaco di Casarsa Angioletto Tubaro e l’assessore casarsese alla cultura Antonio Cesare Marinelli, oltre al direttore della biblioteca Marco Salvadori, il sindaco di Camino al Tagliamento Beniamino Frappa, l’assessore alla cultura di Sedegliano Elena Zanussi e il consigliere comunale delegato alla commissione biblioteca di Cordovado Giulia Bortolusso. Tutti hanno sottolineato la propria unità d’intenti nell’organizzare la manifestazione, che ha valenze anche turistiche e di valorizzazione dei prodotti tipici oltre che culturali. È stata inoltre ricordata questa positiva sinergia tra Comuni che si trovano tra le due rive del fiume Tagliamento.

 Ha partecipato alla conferenza anche l’assessore regionale alla cultura del Friuli Venezia Giulia Elio De Anna, il quale ha rimarcato ancora una volta il sostegno della Regione alla manifestazione nella quale crede fermamente. Marinelli ha poi aggiunto ricordando anche il sostegno ricevuto dall’assessorato regionale al turismo seguito dall’assessore Federica Seganti.

Presenti anche alcuni degli artisti coinvolti nel programma (Roberto Pagura del Molino Rosenkranz), rappresentanti di Slow Food (Claudia Marcuzzi) e del mondo della Pro loco (Antonio Tesolin vicepresidente della Pro Casarsa della Delizia e presidente del Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e Sil, nel quale c’è anche la Pro Cordovado, e Tiziano Baldassi della Pro loco Sedegliano).

DOPO LA PUGLIA IL PIEMONTE
“Dopo aver scoperto la realtà della Puglia nella prima edizione dello scorso anno - hanno aggiunto gli organizzatori -, Terre dell’Uomo si accinge a esplorare un’altra regione italiana ricca di storia, sapori, cultura: il Piemonte. E lo fa proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia. Sarà il modo per conoscere questa regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro. Il Piemonte potrà a sua volta apprezzare le eccellenze friulane. Il programma vedrà dal 1° al 10 luglio una ricca serie di appuntamenti”.

I LEGAMI TRA LE DUE REGIONI
“Friuli e Piemonte – hanno aggiunto – sono unite da parallelismi molto interessanti: estremo Nordest e Nordovest d’Italia uniti dalla continuità delle Alpi, dalle quali scendono fiumi che ne hanno fatto la storia. Sono terre di grandi vini e di fiere minoranze linguistiche (basti pensare per il Piemonte agli occitani). Queste sono solo alcune delle similarità tra le nostre due regioni: le altre le scopriremo durante Terre dell’Uomo, senza dimenticare l’epopea dei numerosi emigranti friulani che in Piemonte, e in special modo a Torino, hanno cominciato una nuova vita fatta di lavoro e onestà, portando sempre nel cuore la Piccola patria friulana”. 

IL PROGRAMMA IN SINTESI
Ad aprire il festival sarà uno dei simboli più noti della “piemontesità”: Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino, regista, conduttore, cabarettista e scrittore di gialli. Gambarotta si muove sul filo di un’ironia tutta sabauda, che porterà a Camino per presentare il suo ultimo libro (1° luglio) e a Casarsa (2 luglio) dove sarà presente alla serata-degustazione di specialità piemontesi. Proprio Casarsa sarà lo scenario tra il 1° e 2 luglio di una mostra-mercato in piazza Italia di prodotti tipici del Piemonte, a cominciare dalle birre artigianali e con la collaborazione di Slow food, alla quale parteciperanno anche gli Alpini locali in ricordo del gemellaggio con i loro commilitoni piemontesi. La degustazione si ripeterà a Coderno di Sedegliano il 4 luglio, con anche l’animazione del Molino Rosenkranz, mentre Cordovado l’8 luglio ospiterà lo spettacolo teatrale della torinese Lucilla Giagnoni, insegnante alla scuola Holden di Barricco. Il 10 luglio Il Mulino di Bosa a Codroipo farà da scenario l’atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a “Il Ghebo” di Elio Bartolini, mentre in contemporanea il mondo occitano del gruppo folk Lou Tapage chiuderà la rassegna a Sedegliano.

A parte le cene su prenotazione, tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

domenica 26 giugno 2011

OGGI PRESENTAZIONE UFFICIALE

Si svolgerà oggi alle 11 nel Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia 
la presentazione ufficiale del programma di Terre dell'Uomo 2011

sabato 25 giugno 2011

UN MENU' SPECIALE IL 2 LUGLIO A CASARSA - SLOW FOOD FRIULI PIEMONTE - GIA' 70 PRENOTAZIONI

Le Condotte del Pordenonese di Slow Food hanno organizzato assieme alla Città di Casarsa della Delizia all’interno del programma di Terre dell’Uomo un weekend gastronomico all’insegna di un gemellaggio tra Piemonte e Friuli.

Ci sara’ una cena strepitosa sabato 2 luglio ed  una mostra mercato  di prodotti dei presìdi Slow Food e delle birre artigianali, venerdi 1 e sabato 2, a partire dalle 18 in piazza Italia

Già una settantina di persone si sono prenotate alla cena che si terrà sabato 2 luglio dalle 20 al ristorante “Al Posta” in  via Valvasone 12, Casarsa della Delizia - Pordenone

"Per la cena - spiegano le Condotte - abbiamo invitato due grandi cuochi  da due storiche Osterie di Slow Food: Maurizio Della Piana dell’Osteria dell’Arco di Alba e Andrea Bergesio del Boccondivino di Bra, la cui sede e’ nello stesso edificio della sede Slow Food nazionale. Per capire meglio di cosa stiamo parlando, anzi  … mangiando, a cena con noi ci sara’ anche Bruno Gambarotta, astigiano, autore, regista e conduttore di molti programmi per la radio e la televisione che, oltre alla scrittura, ha tra i suoi maggiori interessi la gastronomia, della quale ha scritto in molti suoi articoli e libri. Per questa serata evento, saremo ospitati da Riccardo Rizzello, gestore  del Ristorante al Posta di Casarsa". Ad allietare la serata anche un duo di musica jazz.

I cuochi Maurizio e Andrea proporranno piatti di forte tipicità della grande cucina piemontese, utilizzando prodotti sceltissimi e presìdi Slow Food, dai sapori decisi, dai profumi intensi, insomma “quelli di un tempo”.  Attenzione: anche se alcuni piatti possono sembrare  usuali come ad esempio il “vitello tonnato”, in questo caso le ricette piemontesi sono molto particolari. La maestria dei cuochi e la materia prima  faranno la differenza.

Vi aspettiamo numerosi! Prenotazioni direttamente al ristorante al numero 0434 86 96 63



IL MENU' DELLA SERATA

da marcheweb.com
Il vitello tonnato. Utilizziamo il magatello di coscia di Fassone Piemontese (presìdio Slow Food), cotto arrosto e servito con una salsa a base di tonno acciughe e capperi,piatto nato dal baratto di prodotti tra liguria e piemonte!
da agrilanga.it
Caprino fresco di Roccaverano (presìdio Slow Food), verdure scottate e salsa d'acciughe. Verdure appena scottate, sopra viene adagiato il caprino lavorato come una mousse e condito con salsa d'acciughe. Ricorda il gusto della bagna cauda piemontese ma in versione estiva.
da mondodelgusto.it

 Cipolla cotta al sale, gratinata con crema al Raschera d’alpeggio. Versione impreziosita della classica cipolla ripiena. Cotta per molto tempo , per renderla digeribile, sevita con una crema di Raschera, uno dei primi formaggi dei pascoli estivi ad arrivare sulle nostre tavole.

da viabellezia6torino.blogspot.com
Agnolotti del plin al burro. Pasta ripiena Piemontese fatta rigorosamente a mano con il pizzicotto –Plin-, ripieni di carne e verdure.


da corsaridelgusto.eu


Coniglio farcito, giardiniera di verdure estive
. Secondo estivo per eccellenza della celebre razza “grigio di Carmagnola” rivisitato attraverso il disosso accompagnato con la varietà di verdure estive dei nostri orti.

da langhe.net
Torta di nocciole tonda delle Langhe con crema di zabaione al Moscato d’Asti

Pesca del  Roero ripiena

Classici dolci della storia di Langa e Roero  abbinati uno al Moscato e la pesca con amaretti e cioccolato.

mercoledì 22 giugno 2011

TERRE DELL'UOMO 2011, DA GAMBAROTTA AI LOU TAPAGE IL FRIULI INCONTRA IL PIEMONTE

Preparativi in corso a Casarsa della Delizia dove l’assessorato alla cultura è capofila del festival culturale “Terre dell’Uomo”, che partirà il 1° luglio e vedrà, per dieci giorni, il Friuli incontrare il Piemonte, regione ospite di questa seconda edizione della rassegna.  La Città di Casarsa della Delizia organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano.

“Proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia – ha spiegato Antonio Cesare Marinelli, assessore alla cultura della Città di Casarsa della Delizia - la realtà piemontese sarà protagonista nei nostri paesi a cavallo del fiume Tagliamento. Sarà il modo per conoscere la cultura di quella regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro”.

“Friuli e Piemonte – ha aggiunto Marinelli – sono unite da parallelismi molto interessanti: estremo Nordest e Nordovest d’Italia uniti dalla continuità delle Alpi, dalle quali scendono fiumi che ne hanno fatto la storia. Sono terre di grandi vini e di fiere minoranze linguistiche (basti pensare per il Piemonte agli occitani). Queste sono solo alcune delle similarità tra le nostre due regioni: le altre le scopriremo durante Terre dell’Uomo, senza dimenticare l’epopea dei numerosi emigranti friulani che in Piemonte, e in special modo a Torino, hanno cominciato una nuova vita fatta di lavoro e onestà, portando sempre nel cuore la Piccola patria”. 

Ecco alcune anticipazioni sugli appuntamenti in programma nella Destra Tagliamento.


Innanzitutto a Casarsa la presentazione ufficiale del festival, lunedì 27 giugno al Centro studi Pier Paolo Pasolini alle 11 (presente, tra le autorità, l’assessore regionale alla cultura Elio De Anna). 

Bruno Gambarotta
Foto da Wikipedia Rinina25 Twice 25



Casarsa sarà protagonista nel primo giorno del festival, venerdì 1° luglio, quando dalle 18 piazza Italia diventerà una mostra-mercato che proporrà il meglio delle specialità locali di Friuli e Piemonte, proposte dai presìdi di Slow food. In particolare, sarà possibile degustare le birre artigianali delle due regioni. Sempre piazza Italia, alle 21, diventerà palcoscenico per il concerto della fanfara alpina di Vergnacco, la quale con le sue note rinsalderà il gemellaggio tra il locale gruppo Alpini e quello di Locana, provincia di Ivrea, che nel corso della terribile alluvione del 2000 ricevette il soccorso delle "penne nere" casarsesi e sangiovannesi.

Sempre a Casarsa il giorno successivo, sabato 2 luglio, in piazza Italia per tutto il giorno proseguirà la mostra-mercato e alle 18 nel Centro studi Pier Paolo Pasolini sarà inaugurata la mostra fotografica di Domenico Cattarinich, con anche scatti sulla scena dei film pasoliniani “Medea” e “I racconti di Canterbury”. Alle 20.45, invece, cena piemontese su prenotazione (0434 870808 e 345 0108465) al ristorante Al Posta in collaborazione con Slow food. A cucinare sarà Maurizio Della Piana, cuoco dell’Osteria dell’Arco di Alba (Cuneo) e i piatti saranno accompagnati dalle citate birre artigianali piemontesi. Alla cena sarà presente anche Bruno Gambarotta, noto volto televisivo e simbolo di una piemontesità dall’ironia tutta sabauda, che il giorno prima presenterà a Camino al Tagliamento il suo nuovo libro “Il codice Gianduiotto”. Nel frattempo in piazza Italia, alle 21, si terrà la tappa casarsese di “Solistintour - il Festival dei cantanti”, sorta di “X-factor” locale che grazie alla cooperativa Esibirsi darà la possibilità di esibire il proprio talento a giovani cantanti e band.

Da non dimenticare Cordovado, dove l’8 luglio nell’antica Pieve di Sant'Andrea alle 21 sarà presentato lo spettacolo teatrale “Vergine madre. Canti, commedie e racconti di un’anima in cerca di salvezza. Dalla Divina Commedia di Dante Alighieri” di e con Lucilla Giagnoni, attrice piemontese che, tra l’altro, ha insegnato nella scuola di scrittura creativa Holden di Alessandro Baricco. Ingresso gratuito.

Ecco alcune anticipazioni sugli appuntamenti in programma nella Sinistra Tagliamento.

A Camino, il 1° luglio alle 20.30 in villa Minciotti, il festival comincerà con il noto volto televisivo di Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino e simbolo di un’ironia tutta sabauda, il quale presenterà il suo libro “Il codice gianduiotto” insieme allo scrittore friulano d’adozione Salvatore Errante Parrino, amico di Elio Bartolini e Sergio Maldini che ha appena esordito come romanziere con “La traccia dell’acqua”.

Sedegliano, e più precisamente Coderno e l’agriturismo “Là di Mariute”, ospiteranno il 4 luglio la degustazione su prenotazione (0432 915278) delle specialità gastronomiche friulane e piemontesi alle 20, mentre dalle 21 il giardino del locale sarà animato dalla compagnia Molino Rosenkranz con lo spettacolo “In vino veritas”.
I Lou Tapage

Codroipo, il 10 luglio, ospiterà a Mulino di Bosa alle 19.30 la lettura teatrale “Una faticosa primavera”, atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a Il Ghebo di Elio Bartolini, mentre la stessa sera alle 21, a Sedegliano in corte Perusini-Rinaldi, concerto dei “Lou Tapage”, gruppo in lingua occitana, organizzato in collaborazione con Folkest e con Pro loco Sedegliano nella rassegna “Arti nelle corti 2011”.

“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

mercoledì 15 giugno 2011

Terre dell’Uomo 2011, dieci giorni di eventi in cinque Comuni del Friuli - Alla scoperta del Piemonte tra letteratura, musica, teatro e gastronomia

Dieci giorni, dodici eventi, cinque Comuni: questi in estrema sintesi i numeri della seconda edizione di Terre dell’Uomo, il festival culturale voluto dalle amministrazioni comunali di Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado e Sedegliano per portare il Friuli alla conoscenza di un’altra regione italiana. Dopo aver scoperto la realtà variopinta, mediterranea, musicale e calorosa della Puglia nella prima edizione dello scorso anno, Terre dell’Uomo si accinge a esplorare un’altra regione italiana ricca di storia, sapori, cultura: il Piemonte. “Proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia – ha spiegato Antonio Cesare Marinelli, assessore alla cultura della Città di Casarsa della Delizia, a nome del gruppo organizzatore di tutti e sei i Comuni - la realtà piemontese sarà protagonista nei nostri paesi a cavallo del fiume Tagliamento. Sarà il modo per conoscere la cultura di quella regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro”.

Come felicemente sperimentato nella prima edizione, la regione ospite potrà a sua volta apprezzare diversi aspetti della realtà friulana, che proporrà anch’essa alcune delle sue eccellenze. Il programma vedrà dal 1° al 10 luglio (più una replica il 12) una ricca serie di appuntamenti nelle sei realtà organizzatrici della rassegna.

“Friuli e Piemonte – ha aggiunto Marinelli – sono unite da parallelismi molto interessanti: estremo Nordest e Nordovest d’Italia uniti dalla continuità delle Alpi, dalle quali scendono fiumi che ne hanno fatto la storia. Sono terre di grandi vini e di fiere minoranze linguistiche (basti pensare agli occitani). Queste sono solo alcune delle similarità tra le nostre due regioni: le altre le scopriremo durante Terre dell’Uomo, senza dimenticare l’epopea dei numerosi emigranti friulani che in Piemonte, e in special modo a Torino, hanno cominciato una nuova vita fatta di lavoro e onestà, portando sempre nel cuore la Piccola patria friulana”. 

“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è organizzato dai Comuni di  Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado, Sedegliano e Varmo con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Crup e BluEnergy group. Gode del patrocinio della Regione Piemonte.

giovedì 9 giugno 2011

Birre artigianali e prodotti piemontesi insieme a Slow Food

Laboratori del gusto, ovvero degustazioni guidate di birre artigianali e prodotti piemontesi a Casarsa il 1° e 2 luglio: questo uno dei primi eventi dell'edizione 2011 di Terre dell'Uomo, festival che coinvolge sei Comuni del Friuli (Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado, Sedegliano e Varmo) nell'accoglienza e scoperta del Piemonte, regione ospite della rassegna. Un modo (gustoso) per celebrare i 150 anni dall'Unità d'Italia, grazie alla collaborazione con le Condotte del Pordenone di Slow Food. Un evento da non perdere, che in piazza Italia a Casarsa avrà anche una mostra mercato degli stessi prodotti.

domenica 5 giugno 2011

Terre dell'Uomo 2011: il Friuli incontra il Piemonte

Dopo aver conosciuto la realtà variopinta, mediterranea, musicale e unica della Puglia nella prima edizione dello scorso anno, Terre dell'Uomo si accinge a esplorare un'altra regione italiana ricca di storia, sapori, cultura: il Piemonte, nell'anno del 150° anniversario dall'Unità d'Italia, sarà protagonista a Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado, Sedegliano e Varmo. Stiamo dando gli ultimi "ritocchi" al programma che vedrà, fianco a fianco, friulani e piemontesi per dieci giorni intensi e densi di eventi. Rimanete in contatto con noi.