sabato 9 luglio 2011

GRAN FINALE IL 10 LUGLIO CON DUE SPETTACOLI IMPERDIBILI ATTO UNICO SU BARTOLINI A CODROIPO CONCERTO DEGLI OCCITANI LOU TAPAGE A SEDEGLIANO

Si conclude il 10 luglio, con due spettacoli gratuiti imperdibili a Codroipo e Sedegliano, la seconda edizione di Terre dell'Uomo, festival culturale friulano che ha visto come protagonista quale regione ospite il Piemonte.

A CORDOVADO CON LA LETTURA DELLA DIVINA COMMEDIA
DELL'ATTRICE NOVARESE LUCILLA GIAGNONI


Codroipo, il 10 luglio, ospiterà a Mulino di Bosa alle 19.30 la lettura teatrale “Una faticosa primavera”, atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a Il Ghebo di Elio Bartolini. In scena ci saranno Michele Modesto Casarin, Fabiano Fantini, Andrea Pennacchi e Massimo Somaglino. Regia dello stesso Somaglino e colonna sonora di Claudio Parrino. Una produzione del Progetto Integrato cultura del Medio Friuli. Ingresso gratuito.

“Un romanzo ridotto (o amplificato) a drammaturgia è sempre un buon esercizio di stile, e anche di genere. Un romanzo di Bartolini trasformato in drammaturgia implica anche un’altra scelta: se cioè utilizzare i dialoghi che lo scrittore semina lungo la narrazione (e che sono comunque sorprendentemente coerenti con un’impostazione drammaturgica); oppure riscriverli, misurandosi con il sottile lavoro di cesello che Bartolini attua di default, si direbbe oggi. Ho scelto la seconda via, non per presunzione (sarebbe stato sciocco, destinazione-fallimento), ma allo scopo di analizzare davvero a fondo la costruzione dei suoi dialoghi, proprio per doverne sostituire la forma. E il guadagno in termini di conoscenza è stato superlativo. Il Ghebo presenta una prima parte di ricorrente teoria politica e un finale regalato all’azione, quindi il lavoro è stato proprio quello di inserire una drammaturgia efficace all’inizio, e affidare per quanto possibile al racconto dell’accaduto le parti conclusive. Porta un titolo che si distanzia sia dal romanzo, sia dall’inedita versione in sceneggiatura di Bartolini (Il giovane aprile), in quanto intende mettere l’accento soprattutto sul grosso sforzo di unificare gli intenti -militari e non- che caratterizzò l’ultima fase della Resistenza, soprattutto qui in Friuli. E la prospettiva spazia dalla Carnia a Porzûs, senza pretese o velleità esegetiche, ma assumendo il fiume melmoso celebrato da Bartolini a metafora di una difficoltà, di una faticosa difficoltà appunto. Mi permetto di segnalare delle piccole spie della produzione e della personalità bartoliniana che ho disseminato nel testo, e che partono da altri lavori quali i Racconti, L’infanzia furlana, Icaro e Petronio. Carlo Tolazzi”.  La lettura teatrale sarà proposta in replica martedì 12 luglio 2011, alle  21, negli spazi di Villa Bartolini a Santa Marizza di Varmo.


La stessa sera del 10 luglio alle 21, a Sedegliano in corte Perusini-Rinaldi, concerto dei “Lou Tapage”, gruppo in lingua occitana, organizzato in collaborazione con Folkest e con Pro loco Sedegliano nella rassegna “Arti nelle corti 2011”. Ingresso gratuito.

“Lou Tapage (in Langue d’Oc il frastuono) è un’idea che nasce nel 1999 dall’incontro tra alcuni musicisti del saluzzese e dell’occitana Val Varaita; le diverse anime musicali contribuiscono sin da subito a rendere lo stile assolutamente personale. L’idea di fondo dei Lou Tapage è la ricerca di un forte connubio tra melodie prettamente folk e l’ energia e modernità del rock. Ciò ha portato all’esigenza di ideare una nuova definizione per il genere proposto, ovvero Rock d’Oc: non solo quindi rock a “denominazione d’origine” ma la costante ricerca di nuove sonorità folk sulle quali innestare l’estro e la fantasia di arrangiamenti caldi e accattivanti.

“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.