venerdì 1 luglio 2011

LE CONDOTTE DEL PORDENONESE DI SLOW FOOD PRESENTANO LA MOSTRA MERCATO DI CASARSA - PIEMONTE E FRIULI INSIEME A TERRE DELL'UOMO 2011 1-2 LUGLIO

Le eccellenze di due importanti territori si incontrano in uno scambio di tradizioni, saperi e sapori. I territori sono quelli del Piemonte e del Friuli Venezia Giulia e il luogo scelto sarà Casarsa della Delizia che l’1 e il 2 luglio prossimi ospiterà Terre dell’uomo, la manifestazione che vuol celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia proponendo, attraverso la storia di due regioni, la straordinaria ricchezza e vitalità di un patrimonio culturale davvero unico.

Tra i molti eventi proposti all’interno di Terre dell’uomo, vi e’ anche un percorso semplice, immediato, accessibile a tutti: quello del Gusto. Le amministrazioni comunali coinvolte hanno chiesto perciò a Slow Food, associazione internazionale che tutela le identità culturali legate alle tradizioni alimentari, di creare una mappa dei sapori in grado di esaltare alcune peculiarità delle due regioni.

"Salvaguardare i cibi e proporne le eccellenze ereditate dalla tradizione rientrano in un patrimonio gastronomico da non disperdere - spiegano le Condotte Slow Food di Pordenone, Maniago e Spilimbergo -. La tutela di piccole produzioni di cibi e bevande che rischiano l'estinzione, prende il nome di “Presìdi” e a Casarsa ne assaggeremo alcuni della nostra regione e del Piemonte in una mostra mercato organizzata in piazza Italia".


La mostra mercato dei Presìdi e delle birre artigianali  sarà aperta
Venerdi 1 luglio e Sabato  2 luglio 2011 dalle 18:00 alle 23:00
nella piazza di Casarsa della Delizia – PN


Sara’ cosi’ possibile  parlare con i produttori, conoscerne la sapienzialià, le tecniche, conoscere la storia e la tradizione di un prodotto, ed ovviamente … assaggiare ed anche, per chi volesse, comperare.

Ci sara’ l’opportunita di assaggiare grandi formaggi come il Montebore, in Maccagn, il Bitto Storico, cosi come il raro Radic di Mont, l’aglio di Resia, il Pestat, il Pan di sorc, e l’ormai famosa pitina, e molti altri. Imperdibile, poi, l’offerta “birrologica” con la presenza di  birrifici artigianali sia Friulani che Piemontesi..