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lunedì 27 giugno 2011

PRESENTATO UFFICIALMENTE TERRE DELL'UOMO 2011 IL FRIULI INCONTRA IL PIEMONTE DAL 1° AL 10 LUGLIO

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.


LA PRESENTAZIONE 
Proprio a Casarsa della Delizia nella sala convegni del Centro studi Pier Paolo Pasolini oggi, 27 giugno, è stato presentato il programma della manifestazione, il quale spazia dalla letteratura alla musica, dal teatro alla gastronomia, con nomi significativi quali lo scrittore-autore-attore Bruno Gambarotta, l’attrice Lucilla Giagnoni, gli chef Maurizio Della Piana e Andrea Bergesio e molti altri ancora.
Presenti all’incontro odierno il sindaco di Casarsa Angioletto Tubaro e l’assessore casarsese alla cultura Antonio Cesare Marinelli, oltre al direttore della biblioteca Marco Salvadori, il sindaco di Camino al Tagliamento Beniamino Frappa, l’assessore alla cultura di Sedegliano Elena Zanussi e il consigliere comunale delegato alla commissione biblioteca di Cordovado Giulia Bortolusso. Tutti hanno sottolineato la propria unità d’intenti nell’organizzare la manifestazione, che ha valenze anche turistiche e di valorizzazione dei prodotti tipici oltre che culturali. È stata inoltre ricordata questa positiva sinergia tra Comuni che si trovano tra le due rive del fiume Tagliamento.

 Ha partecipato alla conferenza anche l’assessore regionale alla cultura del Friuli Venezia Giulia Elio De Anna, il quale ha rimarcato ancora una volta il sostegno della Regione alla manifestazione nella quale crede fermamente. Marinelli ha poi aggiunto ricordando anche il sostegno ricevuto dall’assessorato regionale al turismo seguito dall’assessore Federica Seganti.

Presenti anche alcuni degli artisti coinvolti nel programma (Roberto Pagura del Molino Rosenkranz), rappresentanti di Slow Food (Claudia Marcuzzi) e del mondo della Pro loco (Antonio Tesolin vicepresidente della Pro Casarsa della Delizia e presidente del Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e Sil, nel quale c’è anche la Pro Cordovado, e Tiziano Baldassi della Pro loco Sedegliano).

DOPO LA PUGLIA IL PIEMONTE
“Dopo aver scoperto la realtà della Puglia nella prima edizione dello scorso anno - hanno aggiunto gli organizzatori -, Terre dell’Uomo si accinge a esplorare un’altra regione italiana ricca di storia, sapori, cultura: il Piemonte. E lo fa proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia. Sarà il modo per conoscere questa regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro. Il Piemonte potrà a sua volta apprezzare le eccellenze friulane. Il programma vedrà dal 1° al 10 luglio una ricca serie di appuntamenti”.

I LEGAMI TRA LE DUE REGIONI
“Friuli e Piemonte – hanno aggiunto – sono unite da parallelismi molto interessanti: estremo Nordest e Nordovest d’Italia uniti dalla continuità delle Alpi, dalle quali scendono fiumi che ne hanno fatto la storia. Sono terre di grandi vini e di fiere minoranze linguistiche (basti pensare per il Piemonte agli occitani). Queste sono solo alcune delle similarità tra le nostre due regioni: le altre le scopriremo durante Terre dell’Uomo, senza dimenticare l’epopea dei numerosi emigranti friulani che in Piemonte, e in special modo a Torino, hanno cominciato una nuova vita fatta di lavoro e onestà, portando sempre nel cuore la Piccola patria friulana”. 

IL PROGRAMMA IN SINTESI
Ad aprire il festival sarà uno dei simboli più noti della “piemontesità”: Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino, regista, conduttore, cabarettista e scrittore di gialli. Gambarotta si muove sul filo di un’ironia tutta sabauda, che porterà a Camino per presentare il suo ultimo libro (1° luglio) e a Casarsa (2 luglio) dove sarà presente alla serata-degustazione di specialità piemontesi. Proprio Casarsa sarà lo scenario tra il 1° e 2 luglio di una mostra-mercato in piazza Italia di prodotti tipici del Piemonte, a cominciare dalle birre artigianali e con la collaborazione di Slow food, alla quale parteciperanno anche gli Alpini locali in ricordo del gemellaggio con i loro commilitoni piemontesi. La degustazione si ripeterà a Coderno di Sedegliano il 4 luglio, con anche l’animazione del Molino Rosenkranz, mentre Cordovado l’8 luglio ospiterà lo spettacolo teatrale della torinese Lucilla Giagnoni, insegnante alla scuola Holden di Barricco. Il 10 luglio Il Mulino di Bosa a Codroipo farà da scenario l’atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a “Il Ghebo” di Elio Bartolini, mentre in contemporanea il mondo occitano del gruppo folk Lou Tapage chiuderà la rassegna a Sedegliano.

A parte le cene su prenotazione, tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

mercoledì 22 giugno 2011

TERRE DELL'UOMO 2011, DA GAMBAROTTA AI LOU TAPAGE IL FRIULI INCONTRA IL PIEMONTE

Preparativi in corso a Casarsa della Delizia dove l’assessorato alla cultura è capofila del festival culturale “Terre dell’Uomo”, che partirà il 1° luglio e vedrà, per dieci giorni, il Friuli incontrare il Piemonte, regione ospite di questa seconda edizione della rassegna.  La Città di Casarsa della Delizia organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano.

“Proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia – ha spiegato Antonio Cesare Marinelli, assessore alla cultura della Città di Casarsa della Delizia - la realtà piemontese sarà protagonista nei nostri paesi a cavallo del fiume Tagliamento. Sarà il modo per conoscere la cultura di quella regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro”.

“Friuli e Piemonte – ha aggiunto Marinelli – sono unite da parallelismi molto interessanti: estremo Nordest e Nordovest d’Italia uniti dalla continuità delle Alpi, dalle quali scendono fiumi che ne hanno fatto la storia. Sono terre di grandi vini e di fiere minoranze linguistiche (basti pensare per il Piemonte agli occitani). Queste sono solo alcune delle similarità tra le nostre due regioni: le altre le scopriremo durante Terre dell’Uomo, senza dimenticare l’epopea dei numerosi emigranti friulani che in Piemonte, e in special modo a Torino, hanno cominciato una nuova vita fatta di lavoro e onestà, portando sempre nel cuore la Piccola patria”. 

Ecco alcune anticipazioni sugli appuntamenti in programma nella Destra Tagliamento.


Innanzitutto a Casarsa la presentazione ufficiale del festival, lunedì 27 giugno al Centro studi Pier Paolo Pasolini alle 11 (presente, tra le autorità, l’assessore regionale alla cultura Elio De Anna). 

Bruno Gambarotta
Foto da Wikipedia Rinina25 Twice 25



Casarsa sarà protagonista nel primo giorno del festival, venerdì 1° luglio, quando dalle 18 piazza Italia diventerà una mostra-mercato che proporrà il meglio delle specialità locali di Friuli e Piemonte, proposte dai presìdi di Slow food. In particolare, sarà possibile degustare le birre artigianali delle due regioni. Sempre piazza Italia, alle 21, diventerà palcoscenico per il concerto della fanfara alpina di Vergnacco, la quale con le sue note rinsalderà il gemellaggio tra il locale gruppo Alpini e quello di Locana, provincia di Ivrea, che nel corso della terribile alluvione del 2000 ricevette il soccorso delle "penne nere" casarsesi e sangiovannesi.

Sempre a Casarsa il giorno successivo, sabato 2 luglio, in piazza Italia per tutto il giorno proseguirà la mostra-mercato e alle 18 nel Centro studi Pier Paolo Pasolini sarà inaugurata la mostra fotografica di Domenico Cattarinich, con anche scatti sulla scena dei film pasoliniani “Medea” e “I racconti di Canterbury”. Alle 20.45, invece, cena piemontese su prenotazione (0434 870808 e 345 0108465) al ristorante Al Posta in collaborazione con Slow food. A cucinare sarà Maurizio Della Piana, cuoco dell’Osteria dell’Arco di Alba (Cuneo) e i piatti saranno accompagnati dalle citate birre artigianali piemontesi. Alla cena sarà presente anche Bruno Gambarotta, noto volto televisivo e simbolo di una piemontesità dall’ironia tutta sabauda, che il giorno prima presenterà a Camino al Tagliamento il suo nuovo libro “Il codice Gianduiotto”. Nel frattempo in piazza Italia, alle 21, si terrà la tappa casarsese di “Solistintour - il Festival dei cantanti”, sorta di “X-factor” locale che grazie alla cooperativa Esibirsi darà la possibilità di esibire il proprio talento a giovani cantanti e band.

Da non dimenticare Cordovado, dove l’8 luglio nell’antica Pieve di Sant'Andrea alle 21 sarà presentato lo spettacolo teatrale “Vergine madre. Canti, commedie e racconti di un’anima in cerca di salvezza. Dalla Divina Commedia di Dante Alighieri” di e con Lucilla Giagnoni, attrice piemontese che, tra l’altro, ha insegnato nella scuola di scrittura creativa Holden di Alessandro Baricco. Ingresso gratuito.

Ecco alcune anticipazioni sugli appuntamenti in programma nella Sinistra Tagliamento.

A Camino, il 1° luglio alle 20.30 in villa Minciotti, il festival comincerà con il noto volto televisivo di Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino e simbolo di un’ironia tutta sabauda, il quale presenterà il suo libro “Il codice gianduiotto” insieme allo scrittore friulano d’adozione Salvatore Errante Parrino, amico di Elio Bartolini e Sergio Maldini che ha appena esordito come romanziere con “La traccia dell’acqua”.

Sedegliano, e più precisamente Coderno e l’agriturismo “Là di Mariute”, ospiteranno il 4 luglio la degustazione su prenotazione (0432 915278) delle specialità gastronomiche friulane e piemontesi alle 20, mentre dalle 21 il giardino del locale sarà animato dalla compagnia Molino Rosenkranz con lo spettacolo “In vino veritas”.
I Lou Tapage

Codroipo, il 10 luglio, ospiterà a Mulino di Bosa alle 19.30 la lettura teatrale “Una faticosa primavera”, atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a Il Ghebo di Elio Bartolini, mentre la stessa sera alle 21, a Sedegliano in corte Perusini-Rinaldi, concerto dei “Lou Tapage”, gruppo in lingua occitana, organizzato in collaborazione con Folkest e con Pro loco Sedegliano nella rassegna “Arti nelle corti 2011”.

“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

mercoledì 15 giugno 2011

Terre dell’Uomo 2011, dieci giorni di eventi in cinque Comuni del Friuli - Alla scoperta del Piemonte tra letteratura, musica, teatro e gastronomia

Dieci giorni, dodici eventi, cinque Comuni: questi in estrema sintesi i numeri della seconda edizione di Terre dell’Uomo, il festival culturale voluto dalle amministrazioni comunali di Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado e Sedegliano per portare il Friuli alla conoscenza di un’altra regione italiana. Dopo aver scoperto la realtà variopinta, mediterranea, musicale e calorosa della Puglia nella prima edizione dello scorso anno, Terre dell’Uomo si accinge a esplorare un’altra regione italiana ricca di storia, sapori, cultura: il Piemonte. “Proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia – ha spiegato Antonio Cesare Marinelli, assessore alla cultura della Città di Casarsa della Delizia, a nome del gruppo organizzatore di tutti e sei i Comuni - la realtà piemontese sarà protagonista nei nostri paesi a cavallo del fiume Tagliamento. Sarà il modo per conoscere la cultura di quella regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro”.

Come felicemente sperimentato nella prima edizione, la regione ospite potrà a sua volta apprezzare diversi aspetti della realtà friulana, che proporrà anch’essa alcune delle sue eccellenze. Il programma vedrà dal 1° al 10 luglio (più una replica il 12) una ricca serie di appuntamenti nelle sei realtà organizzatrici della rassegna.

“Friuli e Piemonte – ha aggiunto Marinelli – sono unite da parallelismi molto interessanti: estremo Nordest e Nordovest d’Italia uniti dalla continuità delle Alpi, dalle quali scendono fiumi che ne hanno fatto la storia. Sono terre di grandi vini e di fiere minoranze linguistiche (basti pensare agli occitani). Queste sono solo alcune delle similarità tra le nostre due regioni: le altre le scopriremo durante Terre dell’Uomo, senza dimenticare l’epopea dei numerosi emigranti friulani che in Piemonte, e in special modo a Torino, hanno cominciato una nuova vita fatta di lavoro e onestà, portando sempre nel cuore la Piccola patria friulana”. 

“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è organizzato dai Comuni di  Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado, Sedegliano e Varmo con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Crup e BluEnergy group. Gode del patrocinio della Regione Piemonte.

giovedì 9 giugno 2011

Birre artigianali e prodotti piemontesi insieme a Slow Food

Laboratori del gusto, ovvero degustazioni guidate di birre artigianali e prodotti piemontesi a Casarsa il 1° e 2 luglio: questo uno dei primi eventi dell'edizione 2011 di Terre dell'Uomo, festival che coinvolge sei Comuni del Friuli (Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado, Sedegliano e Varmo) nell'accoglienza e scoperta del Piemonte, regione ospite della rassegna. Un modo (gustoso) per celebrare i 150 anni dall'Unità d'Italia, grazie alla collaborazione con le Condotte del Pordenone di Slow Food. Un evento da non perdere, che in piazza Italia a Casarsa avrà anche una mostra mercato degli stessi prodotti.