LA PRESENTAZIONE
Proprio a Casarsa della Delizia nella sala convegni del Centro studi Pier Paolo Pasolini oggi, 27 giugno, è stato presentato il programma della manifestazione, il quale spazia dalla letteratura alla musica, dal teatro alla gastronomia, con nomi significativi quali lo scrittore-autore-attore Bruno Gambarotta, l’attrice Lucilla Giagnoni, gli chef Maurizio Della Piana e Andrea Bergesio e molti altri ancora.
Presenti all’incontro odierno il sindaco di Casarsa Angioletto Tubaro e l’assessore casarsese alla cultura Antonio Cesare Marinelli, oltre al direttore della biblioteca Marco Salvadori, il sindaco di Camino al Tagliamento Beniamino Frappa, l’assessore alla cultura di Sedegliano Elena Zanussi e il consigliere comunale delegato alla commissione biblioteca di Cordovado Giulia Bortolusso. Tutti hanno sottolineato la propria unità d’intenti nell’organizzare la manifestazione, che ha valenze anche turistiche e di valorizzazione dei prodotti tipici oltre che culturali. È stata inoltre ricordata questa positiva sinergia tra Comuni che si trovano tra le due rive del fiume Tagliamento.Ha partecipato alla conferenza anche l’assessore regionale alla cultura del Friuli Venezia Giulia Elio De Anna, il quale ha rimarcato ancora una volta il sostegno della Regione alla manifestazione nella quale crede fermamente. Marinelli ha poi aggiunto ricordando anche il sostegno ricevuto dall’assessorato regionale al turismo seguito dall’assessore Federica Seganti.
Presenti anche alcuni degli artisti coinvolti nel programma (Roberto Pagura del Molino Rosenkranz), rappresentanti di Slow Food (Claudia Marcuzzi) e del mondo della Pro loco (Antonio Tesolin vicepresidente della Pro Casarsa della Delizia e presidente del Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e Sil, nel quale c’è anche la Pro Cordovado, e Tiziano Baldassi della Pro loco Sedegliano).
DOPO LA PUGLIA IL PIEMONTE
“Dopo aver scoperto la realtà della Puglia nella prima edizione dello scorso anno - hanno aggiunto gli organizzatori -, Terre dell’Uomo si accinge a esplorare un’altra regione italiana ricca di storia, sapori, cultura: il Piemonte. E lo fa proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia. Sarà il modo per conoscere questa regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro. Il Piemonte potrà a sua volta apprezzare le eccellenze friulane. Il programma vedrà dal 1° al 10 luglio una ricca serie di appuntamenti”.
I LEGAMI TRA LE DUE REGIONI
IL PROGRAMMA IN SINTESI
Ad aprire il festival sarà uno dei simboli più noti della “piemontesità”: Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino, regista, conduttore, cabarettista e scrittore di gialli. Gambarotta si muove sul filo di un’ironia tutta sabauda, che porterà a Camino per presentare il suo ultimo libro (1° luglio) e a Casarsa (2 luglio) dove sarà presente alla serata-degustazione di specialità piemontesi. Proprio Casarsa sarà lo scenario tra il 1° e 2 luglio di una mostra-mercato in piazza Italia di prodotti tipici del Piemonte, a cominciare dalle birre artigianali e con la collaborazione di Slow food, alla quale parteciperanno anche gli Alpini locali in ricordo del gemellaggio con i loro commilitoni piemontesi. La degustazione si ripeterà a Coderno di Sedegliano il 4 luglio, con anche l’animazione del Molino Rosenkranz, mentre Cordovado l’8 luglio ospiterà lo spettacolo teatrale della torinese Lucilla Giagnoni, insegnante alla scuola Holden di Barricco. Il 10 luglio Il Mulino di Bosa a Codroipo farà da scenario l’atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a “Il Ghebo” di Elio Bartolini, mentre in contemporanea il mondo occitano del gruppo folk Lou Tapage chiuderà la rassegna a Sedegliano.
A parte le cene su prenotazione, tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.