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martedì 28 giugno 2011

Il 1° luglio si parte da Camino al Tagliamento con l’incontro letterario gastronomico tra Bruno Gambarotta e Salvatore Errante Parrino

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.


La rassegna si aprirà a Camino al Tagliamento (provincia di Udine) il 1° luglio. Alle 20.30 in villa Minciotti, il festival comincerà con il noto volto televisivo di Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino e simbolo di un’ironia tutta sabauda, il quale presenterà il suo libro “Il codice gianduiotto” (parodia letteraria del celebre “Il codice da Vinci”) insieme allo scrittore friulano d’adozione Salvatore Errante Parrino, amico di Elio Bartolini e Sergio Maldini che ha appena esordito come romanziere con “La traccia dell’acqua”. Presenta e conduce Alberto Frappa. Ingresso gratuito.

Bruno Gambarotta (da Wikipedia)
Salvatore Errante Parrino

I due autori dialogheranno in un’atmosfera davvero particolare, come spiega lo stesso Frappa: “Un salotto borghese allestito dentro la corte di un palazzo del Seicento a Camino al Tagliamento: sul tavolino una bottiglia d’acqua, un caffè e dei gianduiotti. Proprio così perché la manifestazione sarà aperta da Bruno Gambarotta, amatissimo intrattenitore Rai e autore di un’esilarante parodia del romanzo “il Codice da Vinci” di Dan Brown, intitolato “Il codice gianduiotto”, edito da Morganti. Gambarotta, esponente ironico e colto di una piemontesità arguta e un po’ retrò, intratterrà il pubblico del Medio Friuli duettando e conversando con Salvatore Errante Parrino, conosciutissimo veneziano che da 20 anni ha eletto la località di Santa Marizza come sua seconda casa da cui ha stretto legami di amicizia con gli scrittori Elio Bartolini, Sergio Maldini e con il mondo della cultura regionale del Friuli Venezia Giulia. Errante Parrino ha appena pubblicato il romanzo “La traccia dell'acqua” ambientato tra Varmo e Camino e stampato dallo stesso editore che presto si trasferirà con i suoi uffici in questi paesi”.
Il dialogo stimolato dalle domande dello stesso Frappa, scrittore esordiente, toccherà temi diversi, da Vattel a Vissani, passando per Oldani ma avrà come tema conduttore i 150 anni dell’Unità d’Italia da un punto di vista insolito: quello gastronomico.
“Se Manzoni ha unito l'Italia letteraria – ha concluso Frappa - Pellegrino Artusi col suo famoso libro di cucina non ha potuto uniformare una realtà fatta di migliaia di tradizioni, ricette, formaggi, dolci e vini... perché l'Italia resterà sempre quella dei campanili gastronomici. Una ricchezza o un limite? Se ne parlerà con l’ironia, l’arguzia e lo spirito che permette costantemente ai due scrittori di tenere incollato il pubblico oltre gli orari stabiliti per le serate. Piemonte e Friuli rappresenteranno uno stimolante punto di partenza dato che, iniziando dai vini fino alla gubana e al cioccolato gianduia potranno fornire argomenti di conversazione infiniti creando un divertissement da cui risulterà molto arduo staccarsi”.



“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

lunedì 27 giugno 2011

PRESENTATO UFFICIALMENTE TERRE DELL'UOMO 2011 IL FRIULI INCONTRA IL PIEMONTE DAL 1° AL 10 LUGLIO

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.


LA PRESENTAZIONE 
Proprio a Casarsa della Delizia nella sala convegni del Centro studi Pier Paolo Pasolini oggi, 27 giugno, è stato presentato il programma della manifestazione, il quale spazia dalla letteratura alla musica, dal teatro alla gastronomia, con nomi significativi quali lo scrittore-autore-attore Bruno Gambarotta, l’attrice Lucilla Giagnoni, gli chef Maurizio Della Piana e Andrea Bergesio e molti altri ancora.
Presenti all’incontro odierno il sindaco di Casarsa Angioletto Tubaro e l’assessore casarsese alla cultura Antonio Cesare Marinelli, oltre al direttore della biblioteca Marco Salvadori, il sindaco di Camino al Tagliamento Beniamino Frappa, l’assessore alla cultura di Sedegliano Elena Zanussi e il consigliere comunale delegato alla commissione biblioteca di Cordovado Giulia Bortolusso. Tutti hanno sottolineato la propria unità d’intenti nell’organizzare la manifestazione, che ha valenze anche turistiche e di valorizzazione dei prodotti tipici oltre che culturali. È stata inoltre ricordata questa positiva sinergia tra Comuni che si trovano tra le due rive del fiume Tagliamento.

 Ha partecipato alla conferenza anche l’assessore regionale alla cultura del Friuli Venezia Giulia Elio De Anna, il quale ha rimarcato ancora una volta il sostegno della Regione alla manifestazione nella quale crede fermamente. Marinelli ha poi aggiunto ricordando anche il sostegno ricevuto dall’assessorato regionale al turismo seguito dall’assessore Federica Seganti.

Presenti anche alcuni degli artisti coinvolti nel programma (Roberto Pagura del Molino Rosenkranz), rappresentanti di Slow Food (Claudia Marcuzzi) e del mondo della Pro loco (Antonio Tesolin vicepresidente della Pro Casarsa della Delizia e presidente del Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e Sil, nel quale c’è anche la Pro Cordovado, e Tiziano Baldassi della Pro loco Sedegliano).

DOPO LA PUGLIA IL PIEMONTE
“Dopo aver scoperto la realtà della Puglia nella prima edizione dello scorso anno - hanno aggiunto gli organizzatori -, Terre dell’Uomo si accinge a esplorare un’altra regione italiana ricca di storia, sapori, cultura: il Piemonte. E lo fa proprio nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia. Sarà il modo per conoscere questa regione in tutte le sue sfaccettature, da quelle più propriamente storiche a quelle enogastronomiche passando per la musica, la letteratura e il teatro. Il Piemonte potrà a sua volta apprezzare le eccellenze friulane. Il programma vedrà dal 1° al 10 luglio una ricca serie di appuntamenti”.

I LEGAMI TRA LE DUE REGIONI
“Friuli e Piemonte – hanno aggiunto – sono unite da parallelismi molto interessanti: estremo Nordest e Nordovest d’Italia uniti dalla continuità delle Alpi, dalle quali scendono fiumi che ne hanno fatto la storia. Sono terre di grandi vini e di fiere minoranze linguistiche (basti pensare per il Piemonte agli occitani). Queste sono solo alcune delle similarità tra le nostre due regioni: le altre le scopriremo durante Terre dell’Uomo, senza dimenticare l’epopea dei numerosi emigranti friulani che in Piemonte, e in special modo a Torino, hanno cominciato una nuova vita fatta di lavoro e onestà, portando sempre nel cuore la Piccola patria friulana”. 

IL PROGRAMMA IN SINTESI
Ad aprire il festival sarà uno dei simboli più noti della “piemontesità”: Bruno Gambarotta, astigiano trapiantato a Torino, regista, conduttore, cabarettista e scrittore di gialli. Gambarotta si muove sul filo di un’ironia tutta sabauda, che porterà a Camino per presentare il suo ultimo libro (1° luglio) e a Casarsa (2 luglio) dove sarà presente alla serata-degustazione di specialità piemontesi. Proprio Casarsa sarà lo scenario tra il 1° e 2 luglio di una mostra-mercato in piazza Italia di prodotti tipici del Piemonte, a cominciare dalle birre artigianali e con la collaborazione di Slow food, alla quale parteciperanno anche gli Alpini locali in ricordo del gemellaggio con i loro commilitoni piemontesi. La degustazione si ripeterà a Coderno di Sedegliano il 4 luglio, con anche l’animazione del Molino Rosenkranz, mentre Cordovado l’8 luglio ospiterà lo spettacolo teatrale della torinese Lucilla Giagnoni, insegnante alla scuola Holden di Barricco. Il 10 luglio Il Mulino di Bosa a Codroipo farà da scenario l’atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a “Il Ghebo” di Elio Bartolini, mentre in contemporanea il mondo occitano del gruppo folk Lou Tapage chiuderà la rassegna a Sedegliano.

A parte le cene su prenotazione, tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.