martedì 19 luglio 2011

TERRE DELL'UOMO BILANCIO POSITIVO DEL “VIAGGIO” ALLA SCOPERTA DEL PIEMONTE ORA SI PENSA ALL’EDIZIONE 2012


Per cinque serate tra il 1° e il 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si è tenuta la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo” attraverso la quale si è potuto conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, ha organizzato il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine. In attesa di conoscere qualche sarà la regione ospite del prossimo anno, il gruppo di Comuni promotori ha tratto un bilancio della rassegna.

EVENTO IN CRESCITA











“La seconda edizione – ha dichiarato l’assessore alla cultura di Casarsa della Delizia Antonio Cesare Marinelli a nome di tutti i Comuni aderenti – ha visto una crescita delle persone partecipanti agli eventi, anche grazie a un programma di ampio respiro che ha saputo coniugare ancora di più la cultura “alta” a momenti popolari, unendo letteratura, musica, teatro, gastronomia e promozione territoriale. Un grazie doveroso a tutti coloro che si sono impegnati per questo successo, dagli enti, con in testa la Regione, che ci hanno sostenuto agli sponsor, veri e propri partner, sino alle associazioni e ai volontari. Ora è tempo di pensare e iniziare a organizzare la prossima edizione”.

PROMOTORI











“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è stato promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

I COMMENTI














Bruno Gambarotta, noto volto televisivo e scrittore che è stato ospite a Casarsa della Delizia e Camino al Tagliamento nella prima parte del festival, ha lodato l’iniziativa: “Un festival ben organizzato, ricco di iniziative – ha detto – in una regione stupenda. Devo dire che mi sta venendo voglia di comprare una casa qua”. Commenti positivi anche dagli altri ospiti piemontesi del festival, l’attrice novarese Lucilla Giagnoni che ha incantato Cordovado con la sua interpretazione della Divina commedia, il gruppo folk dei Lou Tapage, protagonista di un grande e affollato show a Sedegliano e i cuochi Maurizio Della Piana dell’Osteria dell’Arco di Alba (Cuneo) e Andrea Bergesio del Boccondivino di Bra (Cuneo), che hanno curato la cena piemontese di Slow Food a Casarsa.

I NUMERI














Oltre mille 200 persone hanno partecipato alle cinque serate del festival (con alcuni eventi a numero chiuso), segno di come stia entrando nel cuore delle persone. Basti pensare che la cena piemontese di Slow Food a Casarsa ha visto iscritte 140 persone, mentre altre 70 non hanno trovato posto. Capillare la macchina promozionale, anche sui nuovi mezzi di comunicazione che hanno visto numerose visite e “passaparola” sul blog del festival, sul profilo di Facebook e sui video di Youtube realizzati per l’occasione. Molto affollato anche lo spettacolo “Una faticosa primavera” tratto da Bartolini al Molino della Bosa a Codroipo. Ci sono state anche presenze turistiche dal Piemonte, con persone che hanno deciso, invogliate dal festival, di trascorrere un fine settimana in Friuli Venezia Giulia.

lunedì 11 luglio 2011

UNA FATICOSA PRIMAVERA FA IL BIS QUESTA SERA A SANTA MARIZZA DI VARMO SEMPRE CON ENTRATA GRATUITA

Stasera lo spettacolo "Una faticosa primavera", tratto da "Il Ghebo" di Elio Bartolini, verrà riproposto, sempre con entrata gratuita, alle 21 negli spazi di Villa Bartolini a Santa Marizza di Varmo. La grande bravura degli attori ieri ha incantato il centinaio di persone che hanno assistito alla prima al Molino della Bosa a Codroipo.

TERRE DELL'UOMO 2011 LE FOTO DELL'ULTIMA SERATA, TUTTE LE FOTO DEL FESTIVAL CULTURALE CHE HA FATTO CONOSCERE FRIULI E PIEMONTE DAL 1° AL 10 LUGLIO

Molino della Bosa, Codroipo - Una faticosa primavera    

Sedegliano - concerto dei Lou Tapage






sabato 9 luglio 2011

GRAN FINALE IL 10 LUGLIO CON DUE SPETTACOLI IMPERDIBILI ATTO UNICO SU BARTOLINI A CODROIPO CONCERTO DEGLI OCCITANI LOU TAPAGE A SEDEGLIANO

Si conclude il 10 luglio, con due spettacoli gratuiti imperdibili a Codroipo e Sedegliano, la seconda edizione di Terre dell'Uomo, festival culturale friulano che ha visto come protagonista quale regione ospite il Piemonte.

A CORDOVADO CON LA LETTURA DELLA DIVINA COMMEDIA
DELL'ATTRICE NOVARESE LUCILLA GIAGNONI


Codroipo, il 10 luglio, ospiterà a Mulino di Bosa alle 19.30 la lettura teatrale “Una faticosa primavera”, atto unico di Carlo Tolazzi liberamente ispirato a Il Ghebo di Elio Bartolini. In scena ci saranno Michele Modesto Casarin, Fabiano Fantini, Andrea Pennacchi e Massimo Somaglino. Regia dello stesso Somaglino e colonna sonora di Claudio Parrino. Una produzione del Progetto Integrato cultura del Medio Friuli. Ingresso gratuito.

“Un romanzo ridotto (o amplificato) a drammaturgia è sempre un buon esercizio di stile, e anche di genere. Un romanzo di Bartolini trasformato in drammaturgia implica anche un’altra scelta: se cioè utilizzare i dialoghi che lo scrittore semina lungo la narrazione (e che sono comunque sorprendentemente coerenti con un’impostazione drammaturgica); oppure riscriverli, misurandosi con il sottile lavoro di cesello che Bartolini attua di default, si direbbe oggi. Ho scelto la seconda via, non per presunzione (sarebbe stato sciocco, destinazione-fallimento), ma allo scopo di analizzare davvero a fondo la costruzione dei suoi dialoghi, proprio per doverne sostituire la forma. E il guadagno in termini di conoscenza è stato superlativo. Il Ghebo presenta una prima parte di ricorrente teoria politica e un finale regalato all’azione, quindi il lavoro è stato proprio quello di inserire una drammaturgia efficace all’inizio, e affidare per quanto possibile al racconto dell’accaduto le parti conclusive. Porta un titolo che si distanzia sia dal romanzo, sia dall’inedita versione in sceneggiatura di Bartolini (Il giovane aprile), in quanto intende mettere l’accento soprattutto sul grosso sforzo di unificare gli intenti -militari e non- che caratterizzò l’ultima fase della Resistenza, soprattutto qui in Friuli. E la prospettiva spazia dalla Carnia a Porzûs, senza pretese o velleità esegetiche, ma assumendo il fiume melmoso celebrato da Bartolini a metafora di una difficoltà, di una faticosa difficoltà appunto. Mi permetto di segnalare delle piccole spie della produzione e della personalità bartoliniana che ho disseminato nel testo, e che partono da altri lavori quali i Racconti, L’infanzia furlana, Icaro e Petronio. Carlo Tolazzi”.  La lettura teatrale sarà proposta in replica martedì 12 luglio 2011, alle  21, negli spazi di Villa Bartolini a Santa Marizza di Varmo.


La stessa sera del 10 luglio alle 21, a Sedegliano in corte Perusini-Rinaldi, concerto dei “Lou Tapage”, gruppo in lingua occitana, organizzato in collaborazione con Folkest e con Pro loco Sedegliano nella rassegna “Arti nelle corti 2011”. Ingresso gratuito.

“Lou Tapage (in Langue d’Oc il frastuono) è un’idea che nasce nel 1999 dall’incontro tra alcuni musicisti del saluzzese e dell’occitana Val Varaita; le diverse anime musicali contribuiscono sin da subito a rendere lo stile assolutamente personale. L’idea di fondo dei Lou Tapage è la ricerca di un forte connubio tra melodie prettamente folk e l’ energia e modernità del rock. Ciò ha portato all’esigenza di ideare una nuova definizione per il genere proposto, ovvero Rock d’Oc: non solo quindi rock a “denominazione d’origine” ma la costante ricerca di nuove sonorità folk sulle quali innestare l’estro e la fantasia di arrangiamenti caldi e accattivanti.

“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

mercoledì 6 luglio 2011

UNA LETTURA AL FEMMINILE DELLA DIVINA COMMEDIA DI DANTE CON L’ATTRICE NOVARESE LUCILLA GIAGNONI L’8 LUGLIO A CORDOVADO NELL’ANTICA PIEVE DI SANT’ANDREA EVENTO STRAORDINARIO CON INGRESSO GRATUITO

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.



8 luglio
A Cordovado, nella splendida cornice dell’Antica Pieve di Sant’Andrea, l’8 luglio alle 21 si svolgerà lo spettacolo teatrale con entrata gratuita “Vergine madre. Canti, commedie e racconti di un’anima in cerca di salvezza. Dalla Divina Commedia di Dante Alighieri” di e con Lucilla Giagnoni.

Sei canti della Divina Commedia, probabilmente i più noti. Sei tappe di un pellegrinaggio nel mezzo del cammin di nostra vita: Il viaggio (Il primo canto dell’inferno), La Donna (Francesca il V), l’Uomo (Ulisse, il XXVI), il Padre (Ugolino il XXXIII), la Bambina (Piccarda il III del Paradiso), la Madre (Vergine madre il XXXIII del paradiso).
È la Commedia Umana di Dante, una strada che si rivela costeggiata da figure “parentali”: Quello che si compone, guarda caso, è il disegno di una famiglia. Una straordinaria lettura al femminile resa ancora più intensa dalla bravura dell’attrice.
Con Lucilla Giagnoni, collaborazione ai testi Marta Pastorino, musiche originali Paolo Pizzimenti, scene e luci Lucio Diana e Massimo Violato, segretaria di produzione Elisa Zanino (si ringrazia Paola Rota per i preziosi consigli), produzione Fondazione TPE

Curriculum Lucilla Giagnoni
Cura la sua formazione d’attrice presso la Bottega teatrale di Gassman.
Dal 1986 al 2002 è interprete degli spettacoli del Laboratorio Teatro Settimo: Esercizi sulla tavola di Mendeleev (Premio Francesca Alinovi-Opera Prima e presentato ai festival internazionali di Salisburgo, Madrid, Amburgo, Barcellona, Melbourne), Riso amaro (Premio Wave, Copenhagen), Nel Tempo tra le guerre, Istinto Occidentale, Stabat Mater (Premio Fringe Festival di Edimburgo 1991 e di cui nel 1995 ha curato la regia), La Storia di Romeo e Giulietta (Premio Ubu per la drammaturgia), Modelli, Villeggiatura. Smanie, avventure e ritorno (Biglietto d’oro A.G.I.S. per la ricerca. Premio I.D.I. per la drammaturgia. Nomination premio Ubu per la regia), Tartufo, Canto per Torino (spettacolo-evento realizzato in collaborazione con la Città e la Provincia di Torino), Totem, Macchinario. Adriano, Le Fenicie, Macbeth concerto.
È autrice e interprete di In risaia (1996), di Nudo su paesaggio (1998), di Atlante (2000), Manuale per fondare una città (2001) Chimera(2003) premio città di Novara 2003, tratto dall’omonimo romanzo di Sebastiano Vassalli.
Ha interpretato nel 1997 il melologo Messaggi e bottiglie, nel 1999 Tracce di Anne con la regia di K.Mitchell al Piccolo Teatro di Milano, nel 2002 Alianti. Nel 2003 Othello con Michele di Mauro. Ha lavorato inoltre con Paola Borboni e Luigi Squarzina. È autrice di trasmissioni radiofoniche e televisive, quali Cicci Schicci (1995), Giada varietà del sabato pomeriggio (1996), C’è una favola per te (2001), Glu-Glu (2001), lucilla.g (2004). Insegna narrazione alla scuola Holden di Torino. Ha partecipato ai film: Nostos di Franco Piavoli, San Salvario di Enrico Verra, Il dolce rumore della vita di Giuseppe Bertolucci, A/r andata e ritorno di Marco Ponti.


“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

lunedì 4 luglio 2011

domenica 3 luglio 2011

A SEDEGLIANO IL 4 LUGLIO SPETTACOLO GRATUITO DEL MOLINO ROSENKRANZ SUL VINO NELLA LETTERATURA ITALIANA, FRIULANA E PIEMONTESE

Prosegue il programma di Terre dell'Uomo con un'altra fantastica serata


Sedegliano, e più precisamente Coderno e l’agriturismo “Là di Mariute”, ospiterà lunedì 4 luglio alle 21.15 con entrata gratuita lo spettacolo “In vino veritas” della compagnia Molino Rosenkranz. La corte interna del locale sarà animata dalla performance di Roberto Pagura, il quale condurrà il pubblico nell’affascinante mondo dei vini.  Ad accompagnarlo le immagini del fotografo casarsese Giovanni Castellarin e quelle tratte dall’archivio comunale di Sedegliano. Accompagnamento musicale del maestro Gianni Fassetta, selezione testi a cura di Daniela Zucchiatti.

Poco prima, alle 20, per chi lo desidera l’agriturismo ospiterà una degustazione su prenotazione (0432 915278) delle specialità gastronomiche friulane e piemontesi. Il “re” frico s’incontrerà con, tra le altre pietanze, un brasato di manzo al barolo, mentre la cantina proporrà Nebbiolo delle Langhe, Dolcetto d’Alba e Barbera: il resto del menù è ugualmente gustoso.


“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

sabato 2 luglio 2011

venerdì 1 luglio 2011

A CASARSA IL 2 LUGLIO I GUSTI UNICI DEI PRODOTTI TIPICI PIEMONTESI CON SLOW FOOD, BRUNO GAMBAROTTA, MUSICA E LA MOSTRA DI CATTARINICH, FOTOGRAFO DI PASOLINI

Dal 1° al 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si terrà la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo”: per dieci giorni si potranno conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, organizza il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine.


IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA SECONDA GIORNATA


 A Casarsa sabato 2 luglio, in piazza Italia per tutto il giorno mostra-mercato di prodotti tipici piemontesi e friulani dei Presìdi Slow Food, a cura della Condotte del Pordenonese di Slow Food. Ci sarà l’opportunità di assaggiare grandi formaggi come il Montebore, in Maccagn, il Bitto Storico, cosi come il raro Radic di Mont, l’aglio di Resia, il Pestat, il Pan di sorc, e l’ormai famosa pitina, e molti altri. Imperdibile, poi, l’offerta “birrologica” con la presenza di  birrifici artigianali sia friulani che piemontesi.

Alle 18 nel Centro studi Pier Paolo Pasolini sarà inaugurata la mostra fotografica di Domenico Cattarinich, con anche scatti sulla scena dei film pasoliniani “Medea” e “I racconti di Canterbury”.


Alle 20.45, invece, cena piemontese su prenotazione (posti esauriti) al ristorante Al Posta in collaborazione con Slow food. A cucinare saranno Maurizio Della Piana, cuoco dell’Osteria dell’Arco di Alba (Cuneo), e Andrea Bergesio, cuoco del Boccondivino di Bra (Cuneo). I piatti saranno accompagnati da vini piemontesi e dalle note di un duo jazz piemontese, i talentuosi Luigi Tessarollo chitarra classica, e Fulvio Chiara tromba. Tra le prelibatezze del menù: il magatello di coscia di Fassone Piemontese, il caprino fresco di Roccaverano, la cipolla cotta al sale e gratinata con crema al Raschera d’alpeggio, la torta di nocciole tonda delle Langhe con crema di zabaione al Moscato d’Asti e molto altro ancora. Alla cena sarà presente anche Bruno Gambarotta, noto volto televisivo e simbolo di una piemontesità dall’ironia tutta sabauda. 


Nel frattempo in piazza Italia, alle 21, si terrà la tappa casarsese di “Solistintour - il Festival dei cantanti”, sorta di “X-factor” locale che grazie alla cooperativa Esibirsi darà la possibilità di esibire il proprio talento a giovani cantanti e band.


“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.

LE CONDOTTE DEL PORDENONESE DI SLOW FOOD PRESENTANO LA MOSTRA MERCATO DI CASARSA - PIEMONTE E FRIULI INSIEME A TERRE DELL'UOMO 2011 1-2 LUGLIO

Le eccellenze di due importanti territori si incontrano in uno scambio di tradizioni, saperi e sapori. I territori sono quelli del Piemonte e del Friuli Venezia Giulia e il luogo scelto sarà Casarsa della Delizia che l’1 e il 2 luglio prossimi ospiterà Terre dell’uomo, la manifestazione che vuol celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia proponendo, attraverso la storia di due regioni, la straordinaria ricchezza e vitalità di un patrimonio culturale davvero unico.

Tra i molti eventi proposti all’interno di Terre dell’uomo, vi e’ anche un percorso semplice, immediato, accessibile a tutti: quello del Gusto. Le amministrazioni comunali coinvolte hanno chiesto perciò a Slow Food, associazione internazionale che tutela le identità culturali legate alle tradizioni alimentari, di creare una mappa dei sapori in grado di esaltare alcune peculiarità delle due regioni.

"Salvaguardare i cibi e proporne le eccellenze ereditate dalla tradizione rientrano in un patrimonio gastronomico da non disperdere - spiegano le Condotte Slow Food di Pordenone, Maniago e Spilimbergo -. La tutela di piccole produzioni di cibi e bevande che rischiano l'estinzione, prende il nome di “Presìdi” e a Casarsa ne assaggeremo alcuni della nostra regione e del Piemonte in una mostra mercato organizzata in piazza Italia".


La mostra mercato dei Presìdi e delle birre artigianali  sarà aperta
Venerdi 1 luglio e Sabato  2 luglio 2011 dalle 18:00 alle 23:00
nella piazza di Casarsa della Delizia – PN


Sara’ cosi’ possibile  parlare con i produttori, conoscerne la sapienzialià, le tecniche, conoscere la storia e la tradizione di un prodotto, ed ovviamente … assaggiare ed anche, per chi volesse, comperare.

Ci sara’ l’opportunita di assaggiare grandi formaggi come il Montebore, in Maccagn, il Bitto Storico, cosi come il raro Radic di Mont, l’aglio di Resia, il Pestat, il Pan di sorc, e l’ormai famosa pitina, e molti altri. Imperdibile, poi, l’offerta “birrologica” con la presenza di  birrifici artigianali sia Friulani che Piemontesi..