Per cinque serate tra il 1° e il 10 luglio in Friuli Venezia Giulia si è tenuta la seconda edizione del festival culturale “Terre dell’Uomo” attraverso la quale si è potuto conoscere vari aspetti del Piemonte, regione ospite della rassegna. La Città di Casarsa della Delizia, ente capofila, ha organizzato il festival insieme ai Comuni di Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano, compresi nella zona del fiume Tagliamento tra le province di Pordenone e Udine. In attesa di conoscere qualche sarà la regione ospite del prossimo anno, il gruppo di Comuni promotori ha tratto un bilancio della rassegna.
EVENTO IN CRESCITA
“La seconda edizione – ha dichiarato l’assessore alla cultura di Casarsa della Delizia Antonio Cesare Marinelli a nome di tutti i Comuni aderenti – ha visto una crescita delle persone partecipanti agli eventi, anche grazie a un programma di ampio respiro che ha saputo coniugare ancora di più la cultura “alta” a momenti popolari, unendo letteratura, musica, teatro, gastronomia e promozione territoriale. Un grazie doveroso a tutti coloro che si sono impegnati per questo successo, dagli enti, con in testa la Regione, che ci hanno sostenuto agli sponsor, veri e propri partner, sino alle associazioni e ai volontari. Ora è tempo di pensare e iniziare a organizzare la prossima edizione”.
PROMOTORI
“Terre dell’Uomo - espressioni di culture” è stato promosso dai Comuni di Casarsa della Delizia (capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado e Sedegliano con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Fondazione Crup, Friuli Venezia Giulia Turismo Fvg. Gode del patrocinio della Regione Piemonte e del contributo di BluEnergy group. Il festival è organizzato in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia, Pro loco Cordovado, Pro loco Sedegliano, Ana sezione Casarsa e San Giovanni, Negozi Delizia, Centro studi Pier Paolo Pasolini, Slow food Condotte del Pordenonese, Progetto Integrato cultura del Medio Friuli, agriturismo Là di Mariute Coderno.
I COMMENTI
Bruno Gambarotta, noto volto televisivo e scrittore che è stato ospite a Casarsa della Delizia e Camino al Tagliamento nella prima parte del festival, ha lodato l’iniziativa: “Un festival ben organizzato, ricco di iniziative – ha detto – in una regione stupenda. Devo dire che mi sta venendo voglia di comprare una casa qua”. Commenti positivi anche dagli altri ospiti piemontesi del festival, l’attrice novarese Lucilla Giagnoni che ha incantato Cordovado con la sua interpretazione della Divina commedia, il gruppo folk dei Lou Tapage, protagonista di un grande e affollato show a Sedegliano e i cuochi Maurizio Della Piana dell’Osteria dell’Arco di Alba (Cuneo) e Andrea Bergesio del Boccondivino di Bra (Cuneo), che hanno curato la cena piemontese di Slow Food a Casarsa.
I NUMERI
Oltre mille 200 persone hanno partecipato alle cinque serate del festival (con alcuni eventi a numero chiuso), segno di come stia entrando nel cuore delle persone. Basti pensare che la cena piemontese di Slow Food a Casarsa ha visto iscritte 140 persone, mentre altre 70 non hanno trovato posto. Capillare la macchina promozionale, anche sui nuovi mezzi di comunicazione che hanno visto numerose visite e “passaparola” sul blog del festival, sul profilo di Facebook e sui video di Youtube realizzati per l’occasione. Molto affollato anche lo spettacolo “Una faticosa primavera” tratto da Bartolini al Molino della Bosa a Codroipo. Ci sono state anche presenze turistiche dal Piemonte, con persone che hanno deciso, invogliate dal festival, di trascorrere un fine settimana in Friuli Venezia Giulia.


